domenica 18 ottobre 2015

La Madre di Ettore

Intervista a Rita Francese, autrice del Libro "la Madre di Ettore"


Rita Francese è ricercatrice di Area Informatica presso l'Università degli Studi di Salerno. 
E' madre di un ragazzo autistico di 22 anni, alto 1,87 m., bello ed impossibile.
I bambini autistici crescono e quando diventano adulti l'autismo, spesso cresce con loro.  
In questa intervista Rita Francese racconta con serenità  le difficoltà di dover tirare su un gigante come suo figlio.
Gli autistici adulti sono spesso molto difficili e i propri familiari diventano talvolta loro ostaggio.
Che ne sarà di questi ragazzi quando i loro genitori non ci saranno più? L'unica speranza è rimboccarsi le maniche e far nascere in ogni città una casa per loro, gestita da familiari che potranno avere per tutti i ragazzi che vi alloggeranno la stessa cura che usano per i loro figli.

Per approfondimenti 

 

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Benessere corpo, mente, anima

Blog curato da Bianca Rifici che tratta della fisica quantistica e della crescita personale.

Link :  https://rificibianca.wordpress.com/

martedì 6 ottobre 2015

Michel Petrucciani

Nato a Orange (in Francia) il giorno 28 dicembre 1962 fin da bambino impara a suonare la batteria ed il pianoforte; si dedica dapprima allo studio della musica classica e solo successivamente al genere prediletto del padre, il jazz, dalla cui collezione di dischi può attingere in modo ampio per prendere ispirazione.

Dalla nascita è colpito da una malattia genetica chiamata osteogenesi imperfetta, nota anche come "Sindrome delle ossa di cristallo", per la quale le ossa non crescono, costringendolo a un'altezza inferiore al metro.
Per suonare deve necessariamente utilizzare un particolare dispositivo, realizzato dal padre  che consiste in un parallelogramma articolato, che gli permette di raggiungere i pedali del pianoforte.

La prima esibizione in pubblico di Michel Petrucciani arriva quando ha solo tredici anni: la sua carriera di musicista professionista prende il via solo due anni dopo, quando coglie l'occasione di suonare con il batterista e vibrafonista Kenny Clarke, con cui Michel registra il suo primo album a Parigi.

Nel 1997 a Bologna ha modo di esibirsi alla presenza di papa Giovanni Paolo II, in occasione del Congresso Eucaristico.

In seguito a una banale influenza Michel Petrucciani muore il 6 gennaio 1999 a New York, in seguito a gravi complicazioni polmonari. Aveva solo 36 anni. La sua salma giace presso il cimitero parigino di Père Lachaise, accanto alla tomba di un altro grandissimo compositore: quella di Fryderyk Chopin
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Per approfondimenti

 

Michel Petrucciani Official Site 

 

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Pensieri

Se non posso essere normale voglio essere un'eccezione, un artista eccezionale.

 

 

 

 


domenica 4 ottobre 2015

Ludwig van Beethoven

Nato a Bonn (Germania) il 16 dicembre 1770  è stato un compositore e pianista tedesco.  

 Era  affetto da sordità, già intorno ai trent'anni dichiarava di avere difficoltà a capire le parole di una persona che parlava a bassa voce.

Per ascoltare gli attori a teatro, inoltre, era costretto a mettersi vicino all'orchestra. La crescente sordità tuttavia lo gettò in uno stato di profonda prostrazione, che nel 1802 lo spinse persino a tentare il suicidio.

A causa dei problemi di udito Beethoven si isolò progressivamente dalle persone che lo circondavano, compromettendo molte relazioni sociali e affettive.

Nel 1819, otto anni prima della morte era completamente sordo. Nonostante ciò, Beethoven continuò a comporre: la celebre nona sinfonia con l'Inno alla gioia fu scritta nel 1824.



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Pensieri


Catturerò il destino afferrandolo per il collo. Non mi dominerà.

La musica deve far sprizzare il fuoco dallo spirito degli uomini

domenica 27 settembre 2015

Nick Vujicic

Nicholas James Vujicic è nato a Melbourne (Australia) il 4 dicembre 1982  con una rara malattia genetica: la tetramelia. E' privo di arti, senza entrambe le braccia, e senza gambe eccetto i suoi piccoli piedi, uno dei quali ha due dita.
E' un predicatore e uno speaker motivazionale australiano, direttore di Life Without Limbs, un'organizzazione per i disabili.




Per approfondimenti

 

 The OFFICIAL Nick Vujicic Fan Page

 Life Without Limbs

 

 Da Youtube

 

 

Pensieri

Non dovete mai pensare che basti semplicemente credere in qualcosa.
Va bene credere nei propri sogni, ma bisogna agire affinché si realizzino.
Si può avere fiducia nei propri talenti e fede nelle proprie capacità, ma se non si fa nulla per svilupparli e sfruttarli, quale utilità avranno?
Forse vi ritenete persone buone e gentili, ma se non trattate gli altri con bontà e gentilezza, dov’è la prova di ciò che asserite?
Ognuno di noi può scegliere di credere o di non credere.
Ma se avete scelto di credere (non importa in cosa), dovete assolutamente agire.
In caso contrario, perché credere?
Magari vi trovate di fronte ad alcune sfide sul piano professionale, affettivo o della salute.
Forse avete subìto maltrattamenti, abusi o discriminazioni.
Saranno questi eventi a determinare il corso della vostra vita, se non agirete in prima persona per darle un senso.
Per quanto possiate credere nei vostri talenti, nella vostra capacità di amare o in quella di superare handicap e malattie, la fede da sola non porterà nessun cambiamento in positivo nella vostra vita.
Dovete metterla in azione.
Se siete convinti di poter cambiare in meglio la vostra vita o lasciare un segno positivo nella vostra città, nella nazione o nel mondo, datevi da fare.
Se pensate di aver avuto un’ottima idea, che vi consentirà di avviare con successo una nuova attività, dovete investire tempo, denaro e impegno affinché l’impresa prenda piede.
Viceversa, a che pro aver avuto quell’idea?
Se avete trovato qualcuno con cui vorreste trascorrere tutto il resto della vita, perché non buttarsi?
In fondo, cos’avete da perdere?

martedì 22 settembre 2015

Iacopo Melio

Nato nel 1992  causa  una malattia genetica rara  è costretto su una sedia a rotelle.
Dopo il diploma Scientifico, studia “Scienze Politiche”, curriculum in “Comunicazione, Media e Giornalismo” alla Scuola “Cesare Alfieri” di Firenze.

Dal Luglio del 2014, “a causa” di questo suo  post   è diventato il promotore della campagna nazionale di sensibilizzazione #vorreiprendereiltreno, catturando l’attenzione dei media italiani ed esteri.





Per approfondimenti


Sito ufficiale di Iacopo Melio



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Pensieri


Lottiamo col sorriso, per i diritti di tutti, contro ogni barriera



venerdì 18 settembre 2015

Hugo Horiot

Francese, è nato negli anni ’80.
I bambini come lui, con la Sindrome di Asperger, in quegli anni finivano in istituto. Anche in un Paese come la Francia. 

Invece, grazie alla determinazione della madre, il destino di Hugo Horiot è stato quello di diventare uno scrittore e attore di grande successo. L’attività teatrale è iniziata a 15 anni, tra i banchi del liceo. 
È seguita poi la frequentazione di una scuola per attori professionisti. Ma la vera fama è arrivata nel 2013 con la pubblicazione del romanzo autobiografico “L’empereur c’est moi”, in versione italiana con il titolo “La mia voce arriva dalle stelle”. 50mila copie vendute, tradotto in 5 lingue ed in uscita negli Stati Uniti.  
Il bestseller è stato poi adattato per il palcoscenico e messo in scena per la prima volta nel febbraio 2015, con Horiot nel ruolo del protagonista.


Per approfondimenti


Sito ufficiale di Hugo Horiot (in lingua francese) 

La Sindrome di Asperger: Linee guida per la diagnosi 

Guida alla Sindrome di Asperger per Insegnanti

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